Test 2

spirazione per contesti molto più ampi. È il caso della minoranza ladina delle Dolomiti, una piccola ma attivissima comunità linguistica. I ladini delle Dolomiti  abitano le valli che si dipartano dal Gruppo del Sella: la Val Gardena e la Val Badia (in provincia di Bolzano), la Val di Fassa (in provincia di Trento), Livinallongo, Colle Santa Lucia e Cortina d’Ampezzo nella valle del Boite (in provincia di Belluno).

È stata messa a punto negli ultimi anni un’opera lessicografica – cartacea ed elettronica – fiore all’occhiello tra le minoranze italiane, ma anche guida di metodo per dizionari di lingue nazionali. Grazie all’opera dell’Istitut Ladin Micurà de Rü, che si occupa della promozione e della valorizzazione della lingua ladina nelle due valli in provincia di Bolzano, hanno visto la luce dopo anni di ricerca e di lavoro redazionale i due dizionari bilingui italiano-ladino gardenese e italiano-ladino della Val Badia. L’Istituto ha realizzato dapprima la versione cartacea dei due dizionari, successivamente il sito web dedicato e l’app per cellulare.

Entrambi i dizionari sono impostati sullo stesso sistema applicativo informatico e si sono avvalsi del medesimo materiale lessicale italiano. Fondamentale è stato il rapporto con l’esperienza del GRADIT di Tullio De Mauro. Il lemmario elaborato inizialmente per la versione gardenese è stato successivamente riutilizzato dalla sua controparte della Val Badia, consentendo un notevole risparmio di tempo ed energie, nonché una condivisione dei metodi di lavoro. Il Dizionario italiano-ladino gardenese di Marco Forni si apre con una prefazione di De Mauro e con un’altra di un altrettanto in

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